20's Gli Anni Ruggenti

"Siamo negli anni 20, la prima guerra è appena finita..
All'interno dei locali si ode una musica nuova, allegra, quasi peccaminosa mentre le flapper girls sgambettano indossando stravaganti vestiti arricchiti di perle, frange e pizzi con linee dritte, non aderenti che lasciano il corpo libero. Le gonne non vanno oltre alle ginocchia e gli abiti sono smanicati, mostrando una nudità fin'ora mai vista!

I capelli alla garconne, lisci o mossi e la sigaretta in bocca quasi a voler scimmiottare lo stile maschile, basta distinzioni nette.. adesso queste ragazze fanno come gli pare!
Le labbra si tingono di rosso, sopracciglia sottili e sguardi sottolineati da eyeliner neri, un pò per imitare le star nascenti del cinema e un pò per la voglia di mettersi in mostra sfidando la morale di quella generazione che fin'ora non dava nessuna importanza alla donna."



Cosi ricordiamo i Roaring Twenties, con l'evoluzione della moda e l'emancipazione femminile ma l'importanza di questi anni (tralasciando l'aspetto politico) è determinante anche il cinema (che si afferma e diviene una vera e propria industria), la letteratura, la musica, l'arte... Qualsiasi forma di espressione artistica o intellettuale si va a diffondere per sfogare sia la sofferenza interiore che aveva lasciato la guerra appena trascorsa, sia l'entusiasmo di averla superata.

I maggiori talenti riconducibili a questo decennio sono:
i pittori Picasso, Dalì, Kandinskij, Chagall, Duchamp,
gli scrittori o poeti Freud, Hemingway, Ungaretti, Montale, Fitzgerald,
gli attori Clara Bow, Rodolfo Valentino, Stanlio e Ollio, Charlie Chaplin.

Nasce anche  il primo profumo aldeidato, o almeno il primo in cui è stata dichiarata la presenza di componenti artificiali che hanno la capacità di potenziare e fissare le note floreali e fruttate, l'ancora famoso Chanel n°5 !



  


    


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